domenica 26 aprile 2009

pensarci sopra

"Rimanendo ininterrottamente connessi si rischia di non essere mai veramente, completamente soli. E se non si è mai soli "le probabilità di leggere un libro per puro piacere, o guardare fuori dalla finestra e immaginare mondi diversi dal proprio si riducono...(...). Sfuggendo all'isolamento si rinuncia alla solitudine: quello stato sublime in cui possiamo raccogliere idee, ponderare, creare e, in ultima analisi, dare un senso alla comunicazione. Ma chi non l'ha mai gustato non sa di cosa si priva, e cosa si perde" Zygmunt Bauman da D La Repubblica delle Donne del 25 aprile 2009

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