martedì 11 maggio 2010

Maria Lai dai libri d'artista ai tappeti...(tattili)



MARIA LAI







I telai: Essere è Tessere, dice Maria Lai, che individua un’analogia tra il nascere del tappeto e quello dell’essere umano.
Il filo costruisce il tappeto, il cordone ombelicale nutre la gestazione del bambino che diventerà uomo. I battiti del telaio accompagnano l’abilità del filare per la nascita del tappeto.
Le ninne nanne, il dondolare delle culle educano l’orecchio ai suoni che accompagnano la crescita, attraverso la parola, la scrittura, la comunicazione. La musica, la poesia, l’arte visiva sono nutrimenti indispensabili alla crescita umana.

Sotto la trama dei fili emergono scorci disegnati, collages, piccole sculture di ceramica, veri e propri filati. Hanno il fascino delle tele e l’incanto delle fiabe.
La caratteristica più importante del lungo cammino nell’arte di Maria Lai è senza dubbio la capacità di far pensare con leggerezza, di innescare processi creativi e interpretativi che rivelano i grandi temi dell’esistenza come un affascinante gioco per adulti. D’altra parte l’invito al gioco è un altro dei suoi espedienti usato per attirare l’attenzione, lei dice: Chiunque io cerchi di sollecitare a un dialogo sull’arte si annoia, soltanto se è in forma di gioco, anche se impegnativo, mi ascolta.


6 commenti:

Ninamasina ha detto...

grazie Sonia!!! cercavo proprio storie su di lei!!

sonia marialuce possentini ha detto...

...sono una sua fans...chiedimi e se posso ti aiuto!

cecilia ha detto...

Bellissimo..

cecilia ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Fra! ha detto...

Bellissima la frase "...tenendo per mano l'ombra" (se la frase è cosi da intendere!)
Dove si può sapere qualcosa di più di questa Maria Lai?

Pietrina Atzori ha detto...

Oggi Maria Lai non è più tra noi. Ora crea opere d'arte tra le nuovole e se guardiamo bene nel cielo già sta creando qualcosa per noi.
Pietrina